4. al-Kindi, Apologia del cristianesimo, introduzione, traduzione, note ed indici a cura di Laura Bottini, Torino 1998, Silvio Zamorani Editore, 316 pagine, € 18,08
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Redatta secondo la datazione più probabile durante il califfato di al-Ma'mun (813-833), l'apologia si colloca nell'ambito della ricca produzione letteraria della polemica islamo-cristiana. L'opera è costituita da due epistole: la prima redatta dal musulmano che invita, sinteticamente e affettuosamente, il cristiano a convertirsi all'Islam, la seconda dal cristiano che risponde, prolissamente e spesso con toni ironici, al suo interlocutore rifiutando di abiurare per abbracciare l'Islam e difendendo l'alta coerenza logica e l'eccellenza della sua religione.
Refutazione dell'Islam oltre che apologia del Cristianesimo, l'opera di ‘Abd al-Masih al-Kindi fu ben presto nota in Europa (sec. XII) e veicolò quella visione dell'Islam propria del nostro medioevo.



4: Abd al-Masih al-Kindi, Apologia del Cristianesimo















