Gruppo di Ricerca Arabo-Cristiana

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Prossime pubblicazioni

Prossime pubblicazioni

E-mail Stampa PDF

12-PCAC-normale-ritagliata-ridotta14pc***** Agapio di Manbiǧ, Storia universale, 2 vol. introduzione, traduzione, note ed indici a cura di Bartolomeo Pirone.

Della vita di Agapio, storico arabo-cristiano morto forse nel 945, si conosce molto poco. Si ritiene che sia stato vescovo di Gerapoli, meglio conosciuta tra gli Arabi sotto il nome di Manbij. La sua Storia Universale, che qui presentiamo per la prima volta in traduzione italiana, è stilata sul canovaccio di una attenta cronaca che, partendo dai tempi di Adamo, si arresta al 780, da lui indicato come ultimo anno del regno di Leone IV, imperatore bizantino. Non presenta notevoli novità rispetto ad altre Cronache o Storie scritte prima di lui da altri cronisti cristiani o musulmani, ma ha il pregio di essere una interessante registrazione degli eventi sociali e religiosi che ebbero luogo durante la sua vita. Del tutto personale è la sua maniera di focalizzare e intrecciare gli accadimenti in una sorta di perenne presenza ed efficacia di un Dio che sempre salva e sempre domina i mutevoli labirinti del potere e delle ambizioni umane. Personale è altresì la sua maniera di presentare e interpretare il fenomeno della nascita dell’Islām, soprattutto per quanto concerne le tormentate vicende che portarono al declino della dinastia omayyade.


***** Ḥunayn ibn Isḥāq, Metodologia della traduzione e altri saggi, introduzione, traduzione, note ed indici a cura di Rosanna Budelli.

Uno dei principali artefici della trasmissione del sapere dal mondo greco a quello arabo-islamico, Hunayn Ibn Ishaq, medico e scienziato iracheno, fu il fondatore della scuola di traduzione voluta dal califfo al-Ma'mun a Bagdad nella prima metà del IX secolo.
Il ruolo fondamentale di questa scuola, dal significativo nome di "Casa della Sapienza" (Bayt al-Hikmah), sia per il contributo che fornì al rigoglioso sviluppo della civiltà araba medievale, sia per la conoscenza che indirettamente alimentò in occidente opere arabe altrimenti sconosciute, è ormai cosa nota e assodata.
Nell'epistola che qui presentiamo per la prima volta al lettore italiano, Hunayn ci spiega i criteri e il metodo seguiti nell'affrontare un lavoro di cui era ben conscio di essere il pioniere.

***** Yahya Ibn ‘Adi, Dei significati dell'uno, trattato sull'unità, introduzione traduzione, note ed indici a cura di Olga Lizzini

Il filosofo cristiano (giacobita) del X secolo analizza i diversi sensi dell'uno per giungere, impiegando gli strumenti della logica aristotelica, alla definizione di un'unità che contenga in se stessa l'idea di molteplicità. Solo così, la predicazione di unità e di trinità in Dio non incorrerà nella contraddizione. È un trattato filosofico sui sensi dell'uno ma la motivazione dell'autore è teologica: l'affermazione dell'unità-trinità di Dio (in opposizione all'unità assoluta di Dio dell'Islam) e la deduzione dei suoi attributi.

***** Būlus al-bushī, Essenza divina: logica e amore. Unità, Trinità, Incarnazione di Dio e verità del Cristianesimo, introduzione, traduzione, note ed indici a cura di Chiara Impagliazzo

Paolo di Bush (1170/5?-1250?), monaco e vescovo del Vecchio Cairo, conosciuto in tutto il Medio Oriente per le sue omelie, è anche autore di quest'opera al contempo dogmatica e apologetica, che spiega i misteri essenziali della fede cristiana mostrandone la coerenza e i fondamenti.
Attraverso immagini e simbologie egli usa un linguaggio familiare ai Cristiani e ai Musulmani della sua epoca e si esprime con una chiarezza che continua a essere cristallina fino ad oggi.

***** Sulayman ibn Hasan al-Ghazzi (X-XI sec), I trattati teologici in prosa, introduzione, traduzione note ed indici a cura di Paolo La Spisa

All’inizio dell’anno mille, in Gaza di Palestina, il vescovo della città, Sulayman, deve affrontare la persecuzione contro i cristiani scagliata dall’imprevedibile califfo fatimide al-Hakim.
L’unica arma del vescovo sono gli appelli omiletici ai suoi fedeli che mettono in guardia da eresie e false dottrine, tra le quali compare velatamente la mai nominata fede del Profeta dell’Islam. I trattati teologici di Sulayman al-Ghazzi costituiscono una delle pochissime opere in arabo di area palestinese tra X e XI secolo, quando cioè la Chiesa bizantina riimponeva il greco come lingua ufficiale della fede ortodossa.
Accanto al Diwan del vescovo di Gaza, i trattati rappresentano una rarissima testimonianza letteraria in elegante stile arabo, da scoprire e valorizzare.

***** Qusta Ibn Luqa, Libro del pellegrinaggio, introduzione, traduzione, note ed indici a cura di Ornella Marra.


***** Qusṭā Ibn Lūqā, Il libro dei caratteri, a cura di Ornella Marra.


***** Teodoro Abū Qurrah, Trattato sull'esistenza del creatore e sulla vera religione, a cura di Paola Pizzo


***** Yaḥyā Ibn ‘Adī, «Kitāb tahḏīb al-aḫlāq». L’affinamento dei costumi, a cura di Ida Zilio Grandi


***** Timoteo I, Dialogo con il Califfo al-Mahdi, introduzione, traduzione, note ed indici a cura di Salvatore Santoro


***** Abu Ra'iṭah al-takriti, Due epistole a difesa della religione cristiana, introduzione, traduzione, note ed indici a cura di Tullio Novelli

Contemporaneo del melkita Teodoro Abu Qurrah e del nestoriano ‘Ammar al Basri (IX secolo), Abu Ra'itah fu il maggior rappresentante in campo filosofico, del monofisismo giacobita del suo tempo.
Le due epistole sono rivolte ai musulmani e sono finalizzate a chiarificare in forma dialettica vari aspetti della religione cristiana.
Dalle due epistole emerge chiaramente come l'adozione della lingua araba non fu solo uno strumento passivo ma costituì un autentico arricchimento per l'intero pensiero arabo cristiano del tempo.

***** Abramo di Tiberiade, Dialogo con l'emiro ‘Abd al-Rahman al-Hashimi, introduzione, traduzione, note ed indici a cura di Davide Righi.

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Aprile 2009 21:07  

keep in touch!

if you want to receive info about next publications or meetings.

Selezione della lingua

Italian (Italy)

Login Form

Risorse



Menu superiore